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la tenerezza del settimo piano

Ci sono finestre a Bologna che regalano ritagli cittadini e forme geometriche così precise ma così precise, che chiunque potrebbe riconoscerle anche solo toccandole.
Quando sono così fortunata da incontrare persone che con quelli scorci si svegliano tutte le mattine e si addormentano tutte le sere, mi stringo la vita in un forte abbraccio e in quei dettagli rivedo il mio film degli ultimi 11 anni. “Di ruggine e d’amore” potrebbe chiamarsi e il pubblico applaudirebbe ad una vita semplice, con l’intenzione non compiuta dell’eroe che non è mai stato e la certezza che non ci sarà giorno della narrazione senza un abbraccio. E’ un film di tenerezza e di occhi in grado di curare il dolore con la sola imposizione dello sguardo. E’ un film che racconta la storia di chi riesce a superarsi solo per lasciarsi guardare, qui ed ora, poi a domani ci pensiamo. E io ve lo giuro, è proprio un gran bel film.

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Posted on Ago 16, 2015 in Torno perché avete bisogno di me | 0 comments

scivoli di nuovo

Stamattina Martina mi ha mandato un articolo quasi scientifico che sostiene la forza degli abbracci come validi anti-depressivi naturali.
Io e Martina, quando ci incontriamo, ci salutiamo e ci congediamo con un abbraccio e questo succede da più o meno sempre, ovvero dalla terza volta che ci siamo incontrate.
Due anni fa, alle 17 di un giorno duro a morire, ho preso dal cuore il costume di Sailor Moon che risolve problemi e state boni ci penso io non ho bisogno di niente.
Là fuori ci sono 40 gradi e io ho freddo. So che mi basterebbe allungare il braccio per avere qualcuno che mi abbracci e nella certezza di poterlo fare, resto immobile e non chiedo. E penso che forse Vincenzo aveva ragione quando, nella sua arringa accusatoria, denunciò alle masse il mio non saper voler bene.
Quanta inutilità c’è in ciò che dico, scrivo e tutti i giorni fingo di fare. Devo ricordarmelo più spesso.

Posted on Ago 5, 2015 in Canto meglio di Apicella | 0 comments