Tra l’essere coglioni e il sentirsi coglioni il passo è enorme. E mi consola il fatto che almeno, e dico almeno, nella seconda ipotesi c’è una qualche forma di consapevolezza. La mia.
Che si, alla fine, ad essere coglioni non ci si accorge di niente e non si perde niente.
E io invece oggi ho perso.
E visto che oggi ho fatto la coglionata del secolo, anziché reagire drizzando la schiena e infilando le scarpe, ho giustamente pensato di mollare la presa in attesa che la giornata finisca.
E chiaramente oggi, proprio oggi, la giornata non ha avuto mezza voglia di finire nel minor tempo possibile. Giustamente. E allora apro la mia buona boccia di vino, mi rullo la mia sigarettina e nella postazione che da anni San Vitale mi ha dedicato, mi guardo un bel documentario sul terrorismo altoatesino!
Ohhhh! Gente allegra Dio l’aiuta!

Che io domani parto per il Sud-Tirol e c’è probabilità che non torni. Mica per niente, è che almeno lì non ho nessuno a cui dare spiegazioni sul mio essere stata oggi così banalmente cogliona.
In caso di emergenze venite a cercarmi a Steinmannwald, io sarò quella seduta al bar con la birra in una mano e la sigaretta nell’altra, in attesa del primo schützen che passando di lì, deciderà di prendermi in sposa.

Matrimonio trimonese 2

Posted on Apr 18, 2014 in Culona inchiavabile | 4 comments